Economia circolare: l’agricoltura al centro. Food, Energia, servizi ambientali in un'unica impresa!

lunedģ 26 febbraio 2018
Economia circolare: l’agricoltura al centro. Food, Energia, servizi ambientali in un'unica impresa!

Si è tenuto il 23 febbraio a Caramagna, in Piemonte, il Convegno “Il contributo del settore BIOGAS per lo sviluppo e l’integrazione delle filiere agricole: quale futuro dopo la nuova Strategia Energetica Nazionale” organizzato dal Consorzio Monviso Agroenergia in collaborazione con FIPER (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili).

Ha aperto i lavori Walter Righini, presidente FIPER, invitando le istituzioni e i politici presenti in sala a: “Rimettere al centro della politica economica il settore primario del Biogas, che può e deve svolgere un ruolo di primo piano nella strategia Clima -energia italiana per conseguire gli obiettivi definiti nel corso dell’accordo di Parigi. Le prospettive di sviluppo del settore biogas e della filiera legno-energia, presuppongono una maggiore integrazione e sinergia tra filiere produttive, in particolare quella energetica e agroalimentare, nell’ottica di promuovere fattivamente l’economia circolare”. 

Gli impianti biogas del Consorzio Monviso Agroenergia, ad oggi 121, producono ogni anno 520.000 MWh di elettricità e circa altrettanto di energia termica. Essi trattano ogni anno circa 1.100.000 ton. di effluenti zootecnici, sottoprodotti e prodotti agricoli, creando un indotto sul sistema agricolo di circa 145 M€ su circa 1.500 imprese agricole legate al territorio. 

I produttori del settore biogas agricolo hanno bisogno di un quadro normativo e strategico chiaro per poter pianificare in modo corretto gli investimenti in ambito energetico” ha sottolineato Dario Solavaggione, Presidente del CMA che ritiene anche che “il contributo che il settore biogas ha dato in termini di servizi per l’ambiente e di chiusura delle filiere agricole all’insegna dell’economia circolare è molto importante e deve, in futuro, essere rafforzato sfruttando anche la grande potenzialità di produzione di gas rinnovabile (biometano)”.

Il biogas agricolo ha rappresentato una importantissima occasione di sviluppo e di diversificazione del reddito per il territorio rurale italiano ed ha dato un significativo contributo al raggiungimento degli obiettivi nazionali sulle fonti rinnovabili. Tra l’altro, come ha evidenziato nel suo intervento il Prof. Fabrizio Adani del Gruppo Ricicla dell’Università di Milano, in questi anni di grande sviluppo del settore biogas, poco è stato fatto per dare evidenza che il biogas è un mezzo per promuovere la sostenibilità agricola. Il biogas è stato presentato soprattutto come tecnologia per produrre energia, lasciando il resto (il digestato, la gestione degli effluenti, ecc.) quale corollario del “paradigma energetico”.

Sostenibilità agricola, Ambiente e Sostenibilità economica devono essere le chiavi di lettura del biogas futuro per non disperdere l’enorme e prezioso lavoro svolto sino ad ora.  Alla luce della nuova Strategia Energetica Nazionale, occorre costruire uno scenario di sviluppo sostenibile ed economicamente virtuoso per l’intero settore, valido anche dopo la fine dell’attuale sistema di incentivazione. L’integrazione sempre più forte delle agroenergie con le filiere agroalimentari locali rappresenta il cuore dell’azione svolta dal CMA per contribuire a disegnare il futuro del sistema agricolo.

A giudizio dell’ing. Luigi Mazzocchi di RSE, gruppo GSE, “i nuovi assetti del mercato elettrico nazionale possono essere una importante opportunità per il settore biogas, grazie alla sua flessibilità di produzione, programmabilità e di capacità di stoccaggio”.

La partecipazione al mercato dei servizi elettrici da parte delle fonti rinnovabili è auspicata anche dalla nuova Strategia Energetica Nazionale ma è necessario che il legislatore sappia rimuovere gli attuali ostacoli normativi. Il settore del biogas può diventare una delle chiavi della conversione green del sistema elettrico e del gas. Il biometano rappresenta una nuova opportunità per conseguire gli obiettivi di decarbonificazione del sistema energetico nazionale ed in questo senso il settore agricolo deve giocare un ruolo da protagonista.

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