La montagna italiana nello sviluppo rurale

venerdģ 10 febbraio 2017
La montagna italiana nello sviluppo rurale

Il futuro della “montagna” è oggi al centro di un vivace e ampio dibattito orientato a stimolare nuove progettualità basate sulla consapevolezza che vi sono numerosi punti di forza e opportunità da valorizzare.

Bisogna partire dalla considerazione che la “montagna” non è tutta uguale, ma è un “mosaico” di situazioni diverse da nord a sud dell’Italia, ciascuna delle quali ha una propria identità e detiene risorse la cui valorizzazione richiede percorsi partecipativi che devono essere costruiti responsabilmente dagli attori stessi del territorio.

Se “la diversità” si assume come ricchezza della “Montagna” non si deve far altro che focalizzare nella loro specificità tutte le risorse endogene della “Montagna”: i prodotti dell’agricoltura, degli allevamenti, del bosco, i prodotti dell’artigianato, il turismo, la biodiversità vegetale e animale, il paesaggio, i beni culturali, le tradizioni, devono essere portati a sistema. Ciascuna risorsa presente nel territorio concorre al suo sviluppo e alla sua crescita, unitamente al miglioramento dei servizi alla popolazione e della qualità della vita.

Anzitutto la Politica di sviluppo rurale, insieme con la Strategia delle aree interne e le politiche di viluppo regionale e sociale, sono protese ad assicurare il perseguimento dell’obiettivo della coesione economica, sociale e territoriale. L’equilibrio di queste componenti è l’elemento chiave del nuovo  pproccio allo sviluppo della “montagna”.

Con questa iniziativa l’Accademia Dei Georgofili, in collaborazione con molti altri Soggetti, ha voluto aprire un ampio dibattito sulle complesse problematiche e prospettive della “montagna”.

 

Per chi fosse interessato si segnala la Giornata Studio del 24 febbraio 2017 presso il POLO UNIVERSITARIO DI SCIENZE SOCIALI, VIA DELLE PANDETTE 9 - FIRENZE.

 
Fonte: www.cittadelcastagno.it

Patrocini