Chamonix-Mont-Blanc è “Città alpina dell’anno 2015”

mercoledì 3 settembre 2014
   

La città francese di Chamonix-Mont-Blanc è stata insignita del titolo di “Città alpina dell’anno 2015” per la sua politica orientata allo sviluppo sostenibile.

Si apre ora l’anno della Città alpina, durante il quale il comune ai piedi della vetta più alta delle Alpi, considerato “capitale dell’alpinismo”, si dedicherà con particolare impegno alla protezione del clima e alla cultura.

Il comune di Chamonix, che conta 9.300 abitanti ed è situato nella regione Rhône-Alpes (Alta Savoia), è stato insignito del titolo di “Città alpina dell’anno 2015” da una Giuria internazionale. La città ai piedi del Monte Bianco – con i suoi 4810 metri la cima più alta delle Alpi – entra così a far parte della rete internazionale dell’associazione “Città alpina dell’anno” (vedi box). La rete di città si impegna per uno sviluppo urbano a misura delle prossime generazioni nelle Alpi. Chamonix ha ottenuto il riconoscimento in particolare per la politica adottata nel settore della protezione della natura e del clima.

Meno CO2, più mobilità sostenibile

Chamonix-Mont-Blanc è il primo comune ad aver approvato un Piano per il clima nelle Alpi francesi. Esso si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi energetici. Così come l’associazione “Città alpina dell’anno” e altre città ad essa aderenti, Chamonix sostiene perciò l’iniziativa europea del Patto dei sindaci, che si prefigge di ridurre del 20% il consumo di energia aumentando al contempo del 20% la percentuale di energie rinnovabili. Inoltre Chamonix-Mont-Blanc sta elaborando, insieme a Martigny nel Vallese/CH, uno strumento di pianificazione e di monitoraggio dei consumi energetici. Nel Piano per il clima assume un ruolo di primo piano la mobilità: l’ambizioso obiettivo è di raddoppiare entro il 2020 le corse effettuate in treno o bus rispetto ad oggi. In questo contesto, nel giugno 2015 rientrerà in funzione, dopo lavori di ammodernamento, la linea ferroviaria che collega Chamonix a Fayet Vallorcine con un servizio di corse con una cadenza di 30 minuti. Da diversi anni la città e i comuni circostanti collaborano nel settore della mobilità sostenibile. Nel 2013 Chamonix-Mont-Blanc ha ricevuto il riconoscimento “Flocon Vert”, assegnato dall’associazione Mountain Riders per la politica finora adottata. “Questo titolo ha un grande significato per la città di Chamomix, perché riconosce gli sforzi compiuti nella politica ambientale” ha affermato Eric Fournier, sindaco della città. “Sicuramente proseguiremo questa politica che finora ha dato buoni frutti. Il titolo di ‘Città alpina dell’anno è una motivazione aggiuntiva per il nostro team all’interno del comune per impegnarsi con slancio a favore di un turismo sostenibile nella valle di Chamonix”.

Alpinismo: bene culturale e turismo compatibile con la natura

Chamonix è visitata da due milioni e mezzo di turisti all’anno. Il turismo è il principale settore economico della città. Un progetto già in corso dedicato all’ecoturismo proseguirà nell’anno della Città alpina con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, gli operatori turistici e i visitatori per un turismo compatibile con la natura. In particolare, sarà elaborata una Carta, affinché le manifestazioni organizzate in loco soddisfino i criteri di sostenibilità. Inoltre, i visitatori possono scoprire il patrimonio naturale e culturale di Chamonix in treno oppure a piedi attraverso sette percorsi interattivi. A lungo termine la città vuole gettare le basi per un’economia innovativa e sostenibile in armonia con la tutela delle risorse naturali. Così come in altre Città alpine dell’anno, il turismo, e in particolare l’alpinismo, è un elemento costitutivo dell’identità culturale di Chamonix. Nell’anno della Città alpina, Chamonix-Mont-Blanc celebra anche i 150 anni dell’“Epoca d’oro” dell’alpinismo. Nell’ambito di un’iniziativa comune, organizzata in collaborazione con Zermatt e Grindelwald in Svizzera e Valtournenche e Courmayeur in Italia, si svolgeranno una serie di manifestazioni culturali dedicate alle imprese dei pionieri dell’alpinismo e al rapporto uomo-montagna.

Maggiori informazioni:http://www.cittaalpina.org/it/stampa

 

Fonte: http://www.alpenstaedte.org

 

Patrocini