Forestali, aperto il tavolo per il contratto nazionale. Uncem coordinerà il negoziato

venerdì 7 giugno 2019
Forestali, aperto il tavolo per il contratto nazionale. Uncem coordinerà il negoziato

Uncem, su proposta del Sottosegretario Mipaaft Franco Manzato, coordinerà il negoziato e il percorso per arrivare al nuovo contratto nazionale degli operai forestali. Manzato ha incontrato Uncem, i rappresentanti delle Regioni con l'Assessore della Lombardia Leonardo Di Gioia, i Sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil per far ripartire il tavolo del contratto.  

Presente per Uncem il Presidente Marco Bussone e il Vicepresidente con delega alla forestazione, Vincenzo Luciano. Sono intervenuti i segretari generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza. Sia Uncem sia i rappresentanti sindacali hanno evidenziato il bisogno di realizzare un cronoprogramma per avviare la negoziazione e ottenere il rinnovo contrattuale, atteso dal 2012. "Vogliamo portare il settore degli operai forestali, composto da 65mila persone - spiega Luciano - in un quadro forte come generato dal testo unico forestale".

"Gli operai forestali, in tante Regioni, con modalità operative diverse, sono parte importante della filiera bosco-legno, preziosi per la sicurezza del territorio, la gestione sostenibile dei versanti, la gestione delle foreste. Il nuovo contratto deve riconoscere un nuovo loro ruolo, con caratteristiche a prova di futuro. Uncem farà la sua parte".

"La contrattazione - hanno affermato Rota, Mininni e Mantegazza durante i loro interventi - richiede il coinvolgimento delle Regioni e un'attenta valutazione, da parte di tutti i soggetti coinvolti, delle modalità da adottare per avviare nel modo migliore e più rapido possibile il negoziato". Pertanto, Fai Flai Uila anche si sono dichiarate favorevoli a riconoscere nell'Uncem l'interlocutore istituzionale con cui costruire il percorso. 

"Con questa prima riunione - commentano Rota, Mininni e Mantegazza - contiamo di aver posto le premesse per aprire una nuova stagione contrattuale per i lavoratori e le loro famiglie. Deve essere chiaro che il rinnovo del contratto nazionale - hanno evidenziato Fai Flai e Uila - è una opportunità unica per dare risposte concrete ai lavoratori su salario, formazione, tutele, ma anche per mettere in ordine e rendere produttivo un settore strategico per lo sviluppo sostenibile, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la valorizzazione delle filiere ambientali e agroalimentari, e per cogliere le innovazioni previste nel Codice forestale, di cui si auspica assieme a Uncem la veloce approvazione dei decreti attuativi".

Fonte: www.torinoggi.it/

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