In Val di Fiemme inizia la seconda vita di Spelacchio

martedì 17 aprile 2018
In Val di Fiemme inizia la seconda vita di Spelacchio

In Val di Fiemme inizia la seconda vita di Spelacchio. Ieri, nella segheria della Magnifica comunità di Fiemme, è iniziata la fase di scortecciatura e preparazione della segagione in tavole del tronco di Spelacchio per costruire la Baby little homecasetta in legno che sarà donata alla Capitale e che consentirà alle mamme di accudire i propri bambini in sicurezza e privacy. 

 SPELACCHIO STORY
Tra i 60 milioni di alberi della Val di Fiemme è il più famoso. È un abete rosso nato cento anni fa in Val Cadino, catena dolomitica del Lagorai, tributaria della Val di Fiemme. Sopravvissuto a una grande frana nel 1966, è cresciuto fino a raggiungere i 40 metri di altezza e i quasi due metri di diametro. Scelto per il Natale di Roma (Anno Domini 2017), dove ha perso gran parte della sua folta chioma. Le sue spoglie mortali sono tornate in Trentino e ora giace nella segheria - la prima in Italia per quantità di legno lavorato - dov’è iniziata la sua seconda vita.

Nel frattempo, sulle rive del torrente dal quale è stato prelevato l’autunno scorso, una decina di giovani virgulti hanno già preso il suo posto, perché l’abbattimento di qualsiasi pianta, in un bosco certificato Pefc per la gestione sostenibile, è meticolosamente pianificato.
 
La Magnifica comunità di Fiemme gestisce un immenso patrimonio boschivo, compresa della pecceta di Spelacchio, e rappresenta uno dei migliori esempi di green economy in Italia: nata nel XII secolo è da sempre vissuta in simbiosi con il proprio ambiente,  gestisce le foreste in modo sostenibile e ne riceve in cambio una risorsa potenzialmente illimitata: il legno. Dai boschi, fonte primaria di biodiversità e sostentamento per il consumo locale, produttori di energia rinnovabile, richiamo turistico e viatico per un’economia aperta al mercato internazionale, la comunità ottiene cibo, materiale da costruzione,  materia prima per l’artigianato.

La Magnifica ha ottenuto la certificazione della gestione delle proprie foreste (in Trentino il 71% dei boschi è  certificato) e della segheria, una delle 1.005 realtà che in Italia vantano il marchio di certificazione di catena custodia Pefc.
 
Le migliori tavole armoniche al mondo per pianoforti, clavicembali, violini, viole e violoncelli sono ricavate dagli abeti rossi della Val di Fiemme. Da Stradivari in poi. 

Fonte: www.repubblica.it

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